avvocato diritto vitivinicolo firenze

avvocato diritto vitivinicolo firenze

L’avvocato (al femminile avvocata o avvocatessa; a volte usato al maschile anche per riferirsi a donne; dal latino

advocatus, propriamente participio passato di advocare, “chiamare presso”, nel latino imperiale “chiamare a propria

difesa”, e con uso assoluto “assumere un avvocato”) è un professionista che svolge attività di assistenza, consulenza

giuridica e rappresentanza legale a favore di una parte.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitinicolo firenze

Storia

Antica Roma

Lo stesso argomento in dettaglio: Diritto romano.

L’avvocato Azzecca-garbugli nell’illustrazione di Francesco Gonin a I promessi sposi di Manzoni

La professione di avvocato era molto ambita per le implicazioni che aveva in campo politico e molti celebri

personaggi, come Quinto Ortensio Ortalo e Marco Tullio Cicerone, si distinsero nelle aule dei tribunali.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

La lex Cincia del 204 a.C. si occupò delle parcelle degli avvocati, stabilendo che nessun avvocato potesse ricevere

doni prima di trattare una causa, probabilmente con lo scopo di evitare che il costo delle prestazioni forensi divenisse

eccessivo per i ceti più poveri. Ai tempi di Augusto la lex Cincia de donis et muneribus fu confermata da un

senatusconsultus e venne introdotta una sanzione – per l’avvocato – pari a quattro volte la somma ricevuta in dono.

La legge fu modificata nuovamente sotto Claudio, introducendo l’autorizzazione – per l’avvocato – a ricevere 10.000

sesterzi; nel caso di superamento di tale somma, l’avvocato avrebbe potuto essere processato per concussione

(repetundarum). Ai tempi di Traiano venne stabilito che tale somma poteva essere pagata solo alla fine della causa.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

Oltre l’advocatus, i soggetti dell’ordine forense erano, secondo il diritto romano:

il giureconsulto: Iuriconsultus (colui che è stato consultato in materia di diritto). Era l’esperto del diritto, cioè il

giurista; non teneva le orazioni. Era il soggetto da cui si recavano le parti; il giurista diceva questa frase: “Narrami il

fatto e ti darò il diritto” (Da mihi factum dabo tibi ius).

Essi godevano di un diritto molto importante, lo Ius Publice

Respondendi:cioè le soluzioni da loro date ai quesiti che venivano proposti erano considerate fonte di diritto . Ancora

oggi con il termine “giureconsulti” o “giuristi” ci si riferisce gli esperti del diritto, ma il termine è passato a indicare

precipuamente i professori universitari delle Facoltà universitarie di giurisprudenza. I più famosi nella Roma antica

furono Paolo, Gaio, Modestino, Papiniano ed Eneo Domizio Ulpiano.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

l’oratore: era colui che parlava nel processo, ma era necessaria la presenza del cliens (cliente), il titolare del diritto,

dato che l’oratore non godeva della rappresentanza processuale.

Inoltre l’oratore assisteva il cliente e non lo

rappresentava;

il procuratore: è colui che agisce in nome e per conto di un soggetto, stipulando atti giuridici che vanno a incidere

nella sfera giuridica di quel soggetto che gli ha conferito la procura.

Questa è una definizione moderna, ma il

procuratore era già presente anche a Roma;

l’advocatus: generalmente amico influente dei politici o dei familiari del cliente che si trovavano intorno lui, potendo

essere anche più di una persona contemporaneamente.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale firenze avvocato diritto vitivinicolo firenze

Medioevo

Le leggi barbare, i capitolari di Carlo Magno e gli altri documenti che seguirono l’invasione, attestano che le funzioni

di avvocato, continuarono a essere esercitate da molti d’origine gallica.

Quelli che le svolgevano erano ad esempio

chiamati advocati, tutores, actores, causidici, clamatores.

Solo nel XIII secolo, con l’avvento di Luigi IX sul trono di Francia, la professione iniziò ad avere una certa disciplina

giuridica.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

All’epoca, nonostante ci fossero avvocati presso tutti i tribunali, avvocati ufficiali, del parlamento, del prevosto di

Parigi, della giustizia delle signorie, ecc. ancora oggi non sono certe le condizioni in base alle quali si potesse essere

definito avvocato. Philippe de Rémi ci dice solo che il balivo aveva il diritto di escludere dal suo tribunale gli

individui che vi si presentavano senza avere le caratteristiche richieste dall’esercizio dell’avvocatura. Di più,

un’ordinanza di Filippo il Bello, del 23 aprile 1299, ci conferma nella convinzione con queste parole: ad

patrocinandum excommunicatos non recepiatis.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

Gli ecclesiastici furono dapprima i soli avvocati, ma i laici fecero loro ben presto una indubbia concorrenza e finì che

molti di loro rinunciarono sempre di più a questa professione, fino al Concilio Lateranense III, che vietò ai preti di

esercitare ogni funzione giudiziaria presso i tribunali laici. Filippo il Bello creò in favore degli avvocati un ordine di

cavalleria delle leggi, accordando loro tutti i diritti e tutte le distinzioni della cavalleria armata, sostituendo il titolo di

maestro a quello di messere e monsignore.

Un editto del 1299 difendeva il diritto di scegliere e vendere i libri degli avvocati. Diverse ordinanze di Luigi IX di

Francia, Filippo III di Francia, Filippo IV di Francia, invitavano gli avvocati alla cortesia, alla veracità, al disinteresse

e, alla loro nomina, essi giuravano di osservare queste prescrizioni. Nessun avvocato che si fosse interessato di un

affare poteva mai abbandonarlo.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitinicolo firenze

Un’ordinanza di Filippo l’Ardito, pubblicata a Parigi il 23 ottobre 1274, prescriveva agli avvocati di giurare sui santi

evangeli, che non si sarebbero presi in carico che cause giuste, e che avrebbero subito abbandonato quelle che

avessero scoperto essere malvagie e cattive, ordina inoltre che gli avvocati i quali non avessero prestato questo

giuramento, fossero interdetti da ogni attività legata alla loro professione finché non l’avessero fatto. Gli onorari

erano fissati da ordinanze e proporzionali all’importanza del processo e all’abilità dell’avvocato, ma non potevano in

alcun modo superare la somma di trenta tornesi. In caso di contestazioni decideva il giudice.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

Gli avvocati avevano la barba rasa, la capigliatura lunga, che cadeva sulle spalle e sulla fronte. Parlavano coverto,

ovvero in gergo stretto tra loro. Il loro modo di abbigliarsi non aveva nulla di particolare. Quando a seguito di una

disputa giudiziaria seguiva un duello, essi accompagnavano sul terreno scelto per la sfida i loro clienti e li aiutavano,

sia dando loro consigli, sia unendosi a loro per duellare.

Philippe de Rémi, nel capitolo V del suo libro in cui tratta degli avvocati, ci dà numerose e interessanti notizie su di

loro e c’informa, per esempio, che esistevano avvocati patrocinanti e avvocati che potevano solo dare consigli legali ai

propri clienti. I primi, che sarebbero poi gli antichi avvocati, portavano una lunga sottana nera ricoperta da un

mantello rosso scarlatto, foderato d’ermellino, rigonfio sui lati e trattenuto, sul petto da un grosso fermaglio o da una

spilla.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

I secondi avevano sempre la sottana nera, ma vi portavano sopra un mantello bianco, tenevano i capelli tagliati corti

e portavano un copricapo. Non erano soltanto nobili, formavano un ordine nel quale venivano scelti i membri

dell’amministrazione giudiziaria e del parlamento. Si era ammessi al giuramento, dietro la presentazione di un

membro anziano, dopo due esami, uno di capacità, l’altro di moralità, e nell’ordine dopo qualche anno di

frequentazione delle udienze in qualità di uditore esterno.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale firenze avvocato diritto vitivinicolo firenze

Ciascun avvocato era posto sotto la sorveglianza dei suoi colleghi e dei giudici che avevano su di lui il diritto di

rimostranza e che potevano anche decretarne l’espulsione. Gli onorari erano ancora fissi come in precedenza. Fu in

questo secolo che gli avvocati misero in vigore, in Francia la legge salica.

La professione era ormai regolamentata, ma ulteriori disposizioni legislative tendevano a perfezionarne la

normativa. Nel 1490, sotto Carlo VIII, apparve la prima ordinanza conosciuta che esigeva dall’aspirante avvocato,

cinque anni di studio presso un’università e il titolo di laurea in utroque iure (diritto civile e canonico). Nel XIV

secolo erano raggruppati in consiliarii, proponentes, advocati novi. avvocato diritto agrario firenze

Età moderna e contemporanea

Abraham Lincoln fu un evidente esempio di avvocato che decise di entrare in politica

La figura venne ad essere disciplinata in modo diverso nei vari stati del mondo; in Italia nel corso degli anni è andata

progressivamente crescendo una grande inflazione nel numero di avvocati: poco dopo la fine degli anni novanta del

XX secolo, quando in Francia esercitavano solo ottomila avvocati sull’intero territorio nazionale, fu l’ex

vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Verde a dire che nella sola provincia di Napoli

c’erano più avvocati che Oltralpe.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

Quel paragone venne riesumato dal presidente reggente della corte d’Appello di Roma, Claudio Fancelli, che alla

cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2008 per inciso accolla lo sfascio del processo civile e penale

all’«abnorme numero di avvocati» presenti nella città di Roma. In quell’occasione Fancelli non fece numeri, ma

dichiarò:

« L’abnorme numero di avvocati iscritti all’Ordine forense, a Roma tanti quanti l’intera Francia, può

inconsapevolmente determinare il rischio di un incremento del ricorso dei cittadini alla giurisdizione e quindi, stante

la carenza strutturale di risorse, un allungamento dei tempi processuali. »

Caratteristiche della figura

In quasi tutti i paesi del mondo per poter esercitare la professione è necessario essere in possesso di un idoneo titolo

di studio nonché l’appartenenza obbligatoria ad un dato ordine professionale, con obbligo di relativa iscrizione ad un

albo professionale: tuttavia la regolamentazione dell’iscrizione all’albo è diversa da Stato a Stato.

avvocato diritto agrario firenze avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

L’avvocato quindi in possesso di requisiti richiesti dalla legge, svolge la funzione di rappresentare, assistere e

difendere una parte in un processo in un tribunale, ma in generale è competente a fornire assistenza e consulenza

legale anche al di fuori di un procedimento giudiziario, ed esercitano la loro attività dietro pagamento di un

compenso (la cosiddetta parcella).

L’ordine professionale di cui fa parte è generalmente definito “Ordine degli avvocati”, comunemente anche ordine

forense, in quanto ai tempi della Roma antica l’avvocatura era collocata nel Foro Romano. L’ordine forense è custode

dell’albo professionale (l’albo degli avvocati) in cui devono essere iscritti, obbligatoriamente per essere autorizzati ad

esercitare la professione, gli avvocati.

Nel mondo

Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università Comenius di Bratislava, Slovacchia.

La disciplina della professione differisce nei vari paesi del mondo, diversi ordinamenti tuttavia prevedono inoltre la

possibilità che la professione possa essere esercitata sia in forma individuale che associata, con relativa iscrizione

all’albo professionale anche delle società tra avvocati (delle quali possono far parte eventualmente anche

collaboratori), fermo restando la validità del principio della responsabilità personale del professionista, anche tra

quelli appartenenti all’Unione europea. avvocato diritto agrario firenze

In molti paesi il titolo di avvocato ha anche natura onorifica. avvocato diritto agrario firenze

Città del Vaticano

Lo stesso argomento in dettaglio: Avvocato (ordinamento canonico).

Italia

Lo stesso argomento in dettaglio: Avvocato (Italia).

Per poter ottenere il titolo di avvocato è necessario espletare un periodo di pratica presso uno studio di altro

avvocato, che costituisce condizione necessaria per superare un esame di stato abilitante all’esercizio della attività,

che costituisce libera professione.

L’avvocatura in Italia si divide in grandi branche: civilistica, penalistica e amministrativista, a seconda della natura

della controversie e dei diritti in esse oggetto in un processo.

L’Italia, al 2015, è il 3º paese europeo con maggior concentrazione di avvocati con una media nazionale di 4 avvocati

ogni mille abitanti. Gli iscritti all’Albo sono 246.786, il 53% degli avvocati sono uomini, mentre il restante 47%

donne. avvocato diritto vitivinicolo firenze

Regno Unito

Lo stesso argomento in dettaglio:

Barrister e Solicitor.

L’esercizio della professione è riservata a

due distinte categorie di soggetti:

i barristers, che si occupano di

patrocinare davanti ai tribunali, ed i

solicitors, che curano invece i rapporti coi

clienti.

In Gran Bretagna l’iscrizione all’albo

professionale è necessaria solo per

patrocinare avanti le Corti Superiori;

l’avvocato britannico può inoltre delegare tutti gli altri compiti a persone di propria fiducia (di regola aspiranti

avvocati) che operano a suo nome e per suo conto;

ciò di fatto si favorisce la formazione di studi molto numerosi in cui operano solo pochi avvocati iscritti all’albo e

tutta una serie di professionisti che operano solo su delega dei titolari dello studio.

Spagna

La professione è regolamentata dalla legge 30 ottobre 2006, n. 34 che rese obbligatorio, la frequenza di un Master en

Abogacia e di una prova attitudinale. Per l’iscrizione all’ordine forense è stato successivamente introdotto il

superamento di apposito esame di abilitazione, precedentemente a coloro che avessero conseguito apposita laurea

prima del 31 ottobre 2011, era consentita l’iscrizione immediata ad un ordine. avvocato diritto agrario firenze

La Spagna è, al 2015, il paese europeo con più avvocati: se ne contano infatti 253.190. La Spagna ha una

concentrazione di 5,4 avvocati ogni mille abitanti, il 58,3% sono uomini ed il restante 41,7% donne (in spagnolo

Abogada defensora).

Stati Uniti d’America

È consentito l’esercizio della professione in forma associata, tuttavia la bipartizione tra barristers e solicitors non è

prevista, bensì la legge statunitense prevede solo la figura dell'”Attorney at law”. avvocato diritto internazionale Fucecchio avvocato diritto vitivinicolo firenze

Call Now Button